per chi ancora ci sa andare....
lunedì, 02 marzo 2009

La violenza contro le donne, violenza di genere, violazione dei diritti umani:

 

•             Aborti selettivi per sesso (preferenza per il figlio maschio e infanticidio delle bambine)
•             Matrimoni precoci forzati (di pochi giorni fa la notizia che una bambina yemenita di dieci anni riesce a CHIEDERE ed OTTIENE, il divorzio, la notizia genera un’eco di dimensioni enormi, e tanti divorzi in vece dei suicidi)
•             Mutilazioni genitali femminili (clitoridectomia, escissione dei genitali esterni, infibulazione)
•             Prostituzione infantile
•             Crimini ed omicidi per dote
•             Tratta e sfruttamento sessuale
•             Violenza domestica e stupro coniugale
•             Delitti passionali, delitti d’onore
•             Violenza sessuale e Stupro (di guerra, politico, religioso, anti-religioso, etnico-razzista, per semplice atrocità)
•             Abusi sulle vedove
 
Vi invito a rileggere più volte questa lista… fatelo.
  Avrete notato che essa comprende violenze in tempo di guerra e di pace, violenze per ogni fascia d’età, da prima di nascere alla vecchiaia, violenze perpetrate sulla donna, solo perché essa è donna, solo perché essa è considerata un oggetto, privata di ogni valore, se non quello economico di una dote o dei ricavi della prostituzione, privata del piacere sessuale, usata come strumento di genocidio nei campi di stupro.
 
Decine di teorie sull’8 marzo come data e sulla falsità storica o meno degli avvenimenti attribuitigli, e dieci punti in un elenco per meditare che questo è stato ed è ancora.
 
Dieci minuti per riflettere sul fatto che io M. sono nata nel 1977, in un paese che ritenevo ‘incivile’ in quanto privo di leggi che tutelassero molti diritti umani; alcune di queste leggi sono state scritte pochi mesi o pochi anni dopo, molte di queste non sono ancora nemmeno state concepite, né nel mio paese, né nel mondo; definisco ancora il mio paese ‘incivile’.
 
Altri dieci minuti per riflettere sul fatto che probabilmente parlerò ai miei figli del bdsm nel modo pulito in cui l’ho sempre vissuto e concepito, anche facendo la snob, poiché in questi termini, ne vado più che fiera.
 
Sono sempre stata felice di ricevere un mazzolino di mimosa, conoscendo il pensiero di chi me ne omaggiava.
 
 
by legamilanima | commenti | commenti (popup)
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